L'amore è il sale della vita..... il sesso è il pepe della vita..... la STUDICHEGNA è il crauto con nutella della vita....

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Blogger: cervisia
Sono la dea indiscussa della studichegna. Oppure un genio. Boh, devo decidere.

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Persone affette da studichegna

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mercoledì, ottobre 03, 2007
Non sono dell'umore adatto

Stanca.

Stanca di tutto.

Temo che non reggerò ancora per molto tutta questa pressione psicologica. E mi sono rotta il cazzo dei buoni consigli, teneteveli per voi, risparmiate fiato. Se non parlo, non crediate di sapere per forza quello che penso, perchè non lo sapete. Mi sono rotta il cazzo della gente che sa dispensare consigli e non capisce che in realtà non sono proprio dell'umore adatto per riceverne. E non mi fate paranoie, che ci pensano già tutti quelli che mi sono intorno.

Vaffanculo all'amica che pretende di essere in assoluto la mia migliore amica e mi assilla e mi annoia con cose di cui non mi interessa un emerito cazzo (ma questo vale più o meno per tutte le mie amiche di sesso femminile, quelle poche rimaste, che starnazzano e rompono i coglioni con problemi che si creano da sole e poi pensano di poter risolvere i tuoi con mielose parole di fintissimo affetto). E poi alle spalle sono una puttana, ma quando mi incontrate fate gli occhioni buoni e mi riempite di complimenti. Invidiose della minchia. Sì. La minchia che, se vi venisse somministrata ad alte dosi, forse vi renderebbe meno acide.

Vaffanculo alla mia famiglia che, tramite il ricatto morale del "faremmo tutto per te", in realtà mi rende le cose ancora più difficili di quanto non lo siano. Ma fatevi i cazzi vostri, che avete il cervello rallentato.

Io da sola mi basto, e vivo bene, e riesco a gestire i miei tempi, le mie cose, i miei spazi.

Cazzo, a 26 anni me ne sento 50 e tutti mi trattano come se ne avessi 3.

Non mi sembra di chiedere troppo, se voglio stare da sola. Voglio stare da sola e non mi è possibile.

Purtroppo le mie condizioni di salute non mi consentono moltissima tregua, ma se continuano a stressarmi così, di sicuro peggioreranno. Se una persona sta male, non vuol'essere trattato da ammalato, cazzo. E' elementare. Uno fa di tutto per dimenticarsene e tutti stanno lì e ti guardano come se stessi per morire. E cercano soluzioni a un problema di cui non sanno nulla. Ma il vero problema è che io non sto affatto per morire, io sto bene fino a prova contraria. Non sto MALE fino a prova contraria. E per quattro cazzutissimi accertamenti vengo sbattuta di qua e di là per l'Italia, come se non avessi un cazzo di meglio da fare, e questo solo perchè se hai una merdosa infiammazione del midollo a Taranto, ti curano con l'aspirina.

E poi, se io non rompo i coglioni a nessuno e non parlo dei miei problemi con nessuno, ci sarà pure un motivo.

Smettetela di torturarmi come se non sapessi cosa fare, perchè io lo so benissimo. Mi sono fatta una ragione, cazzo. Stare sotto controllo non vuol dire stare per morire.

Non mi rompete le palle.

Per fortuna, seppure lontano, ho uno spiraglio di studichegna che si tiene in vita. Piccolo, sì. Ma c'è.

Perle di studichegna offerte da: cervisia a 20:23 | link | commenti (6) |


Commenti
#1   03 Ottobre 2007 - 23:41
 
La vita......... (George Carlin)

La vita dovrebbe essere vissuta al contrario.

Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è già bello che superato. Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno. Poi ti dimettono perchè stai bene, e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione, e te la godi al meglio.

Col passare del tempo, le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono. Poi inizi a lavorare, e il primo giorno ti regalano un orologio d'oro. Lavori quarant'anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.

Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare. Poi inizi la scuola, giochi coi gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè.

Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene.

Gli ultimi 9 mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni.

E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo.

LeoSkinner (is Back in town)
utente anonimo

#2   05 Ottobre 2007 - 00:40
 
"le mie amiche di sesso femminile"

Hai anche amiche di sesso maschile ?
utente anonimo

#3   05 Ottobre 2007 - 00:43
 
"E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo. "

Entrando in un paio di coglioni ?
utente anonimo

#4   05 Ottobre 2007 - 17:26
 
eheh.. ;-)
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#5   08 Ottobre 2007 - 22:51
 
per chi fosse rimasto un po' perplesso sullo spiraglio di studichegna, dopo minuziose ricerche su internet allego spiegazione autentica dell'autrice in persona ... cioè un po' come farsi spiegare delitto e castigo direttamente da dostoevskij, scusate se è poco!!! s.
utente anonimo

#6   08 Ottobre 2007 - 22:52
 
ehm ... dimenticavo il link: http://www.fulvialeopardi.it/index.php/2005/01/10/fulvialeopardi-intervista-cervisia/
utente anonimo

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